Secondo salvataggio di Napoleone....

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Barbara/Saetta
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Secondo salvataggio di Napoleone....

Messaggio da Barbara/Saetta » 19 maggio 2009, 8:30

Napoleone è il micione dominante del giardino di casa mia.
Io gli do da mangiare ogni giorno e lo curo quando sta male....si fa accarezzare e prendere solo da me.... ed ogni tante è nei casini....come la settimana scorsa.....

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Da un paio di giorni quando mi affacciavo alla scalinata che porta alla sua tana per portargli la pappa, saliva a rilento, invece che saltellare come una gazzella, e poi mangiava poco. Ho pensato che avesse un malessere passeggero, come spesso è successo, ma quando ha rifiutato di salire e dopo avermi guardato tristemente è tornato nella sua tana, ho capito che dovevo intervenire. Con il suo sguardo sembrava volesse dirmi: "Sono qui, ma non ce la faccio a salire, vieni ad aiutarmi!" Ho chiamato i miei figli, che hanno scavalcato la cancellata che divide il giuardino dalla scalinata che porta al vano caldaie del riscaldamento, sono scesi e senza nessuno sforzo lo hanno preso. Si è lasciato andare come un sacco di patate.....così corsa alla clinica veterinaria.
Ci siamo rimasti per 4 ore, gli hanno trovato "tutto e di più", tanto che se non l'avessimo portato probabilmente sarebbe morto durante la notte. Gli hanno fatto subito 5 iniezioni (anti..TUTTO) e 2 ore di flebo per riintegrarlo un pochino, visto che erano 4 giorni che non mangiava e non beveva.. A questo punto abbiamo potuto portarlo a casa!

Ha riconosciuto la stanza e la poltrona di mia madre, ma ha preferito stendersi sotto sulle piastrelle fredde...... magari sentiva più sollievo. La prima notte è stato un incubo, perchè ogni tanto gli venivano delle crisi respiratorie, spalancava gli occhi e la bocca e sembrava volesse lasciarci....che spavento.......ma poi si è tranquillizzato. Già la mattina dopo sembrava un altro, infatti ha mangiato, ha bevuto, ha fatto tutti i bisogni (anche quelli che magari poteva astenersi a fare) e si è fatto coccolare ricambiando tutte le nostre cure con grandissime fusa.
Lo abbiamo portato in clinica ancora per 3 giorni per continuare tutte le terapie e lui si è fatto mettere nel trasportino senza reagire. A casa, contrariamente alla volta precedente dove non si era mosso dalla camera di mia madre, si è comportato come se fosse sempre stato in casa con noi. Ha fatto i suoi giri di controllo.... (meno male senza spruzzi).....ha provato tutti i posti comodi: letto, divano, poltrona e si è deciso per il vaso di fiori alla finestra, (VEDI FOTO) dove poi ha passato anche le successive notti. Evidentemente si sentiva al sicuro in casa, ma non voleva rinunciare al FRESCO!

Dopo 4 giorni di soggiorno ha deciso che voleva andarsene. Si è piazzato davanti alla porta ed ha lanciato un lamento che era tutto dire, non lasciava posto a supposizioni.......dovevo dargli gli antibiotici ancora per 3 settimane, pertanto avrei preferito se decideva di allungare il suo soggiorno, ma non c'è stato niente da fare, così è tornato in libertà!
Ma questa volta deve aver capito che in casa nostra sta bene e che è libero di andare e venire, perchè contrariamente alla volta precedente, dove per un bel periodo non si è più fatto avvicinare, ora quando ha fame arriva davanti al portoncino del giardino e miagola con una potenza, che per non far svegliare tutto il condominio (ha scelto di venire ogni mattina alle 7) ho dovuto alzarmi, scendere e portargli la pappa. Ma il signorino ormai non vuole più mangiare all'aperto...appena ho aperto il portoncino, lui , come se fosse la cose più logica di questo mondo, è entrato, è salito le scale, mi ha aspettata davanti alla porta, poi è entrato, si è diretto in cucina, ha mangiato, poi si è diretto in bagno alla vaschetta, ha fatto tutto e poi si è piazzato davanti all aporta per uscire........ questa cerimonia ora si ripete dalle 3 alle 5 volte al giorno a seconda della sua fame, ma meno male che così posso continuare a dargli le medicine.........

Spero che il prossimo inverno decida magari di fermarsi un po', perchè quest'anno quando lo vedevo nel giardino con la neve , bagnato fradicio, mi faceva una gran pena, ma non c'era verso di convincerlo ad entrare........

Ecco la scalinata che conduce alla sua tana e LUI che è in siesta all'entrata.
Se poi volete leggere la storia del primo salvataggio andate sul mio sito a questo link:

http://www.saetta.it/Micio.html

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