
Trama:
In un ideale mondo del futuro, gli esseri umani sono stati geneticamente modificati e privati delle emozioni nel tentativo di proteggere la società dalla guerra e dall’instabilità motivata dai desideri e dalle passioni che hanno distrutto le generazioni precedenti. Ma il tentativo di sopprimere i sentimenti non va sempre a buon fine e in alcuni individui le emozioni riemergono. Il Collettivo definisce questa malattia la Sindrome dell’accensione o SOS. E quando una crisi sanitaria mette a rischio la sopravvivenza della società, tutti coloro che mostrano i sintomi della SOS sono sottoposti a pesanti trattamenti farmacologici o inviati al Den, un centro correzionale dal quale nessuno è mai tornato.
FONTE:Film Up
Ho visto questo film ieri sera e mi è piaciuto tantissimo, l'ho trovato un misto tra Gattaca - La porta dell'universo e L'uomo che fuggì dal futuro.
La storia è molto intensa fa riflettere su questo mondo utopistico che insegna solo la soppressione delle emozioni.
E' curioso perché le emozioni vengono viste come una malattia e ad un certo punto del film c'è una battuta che dice :...abbiamo battuto il cancro e batteremo anche questa malattia...". L'ho trovata una frase forte ed emblematica come se il provare emozioni fosse persino peggio di avere un cancro. E' una frase che mi ha fatto riflettere proprio perché noi siamo fatti di emozioni ed è proprio quando le sopprimiamo che iniziano i problemi. Non si può realmente rimuovere fatti spiacevoli od emozioni che non si riescono a controllare perché prima o poi escono e se non somatizziamo con la mente lo facciamo inevitabilmente con il corpo.
Ci studi di quanto le malattie siano non solo legate a fattori genetici ma a come noi viviamo i nostri sentimenti, intendiamoci non voglio dire che bisogni abbandonare la medicina tradizionale, anzi tutt'altro, ma comprendere le nostre emozioni e riuscire ad accettarle deve essere visto come una crescita e non come una malattia da estinguere.

