E' facilmente intuibile come con l'apertura delle scuole avverrà forse il più pericoloso/devastante salto che il virus possa fare, e cioè' diffondersi ed attaccare quella parte della popolazione che per conformazione, educazione e gioia di vivere sta diventando quella più a rischio nel prossimo futuro.
Parliamo dei 10-20 enni, cioè di tutta quella fascia di adolescenti e post adolescenti spesso restii ad adeguarsi e al rispetto delle regole di distanziamento e mascherina che abbiamo utilizzato negli ultimi otto mesi di quest'anno funesto.
Il test scolastico sarà la nostra prova del nove in merito a virulenza del virus, tenuta del sistema sanitario nazionale ed organizzazione preventiva e a posteriori nella gestione di eventuali focolai. La scuola non la si può fermare e i nostri giovani vanno educati al rispetto delle regole che possono salvare loro la vita. O quantomeno salvarla poi ai loro genitori e ai loro nonni.
Perché val bene ricordare che per ogni scolaro, a casa, molto probabilmente ci sono genitori e nonni esposti quanto lui pur non frequentando l'istituto scolastico. Insomma speriamo bene.
In bocca al lupo a studenti ed insegnanti. E speriamo di non doverci fermare ancora una volta tutti quanti.
Ma sopratutto speriamo che, in caso di epidemia importante verso le nuove generazioni, queste sappiamo combattere meglio il Covid-19 di quanto abbiano fatto i loro predecessori più adulti. E che il personale medico sia oggi più preparato ed attento ad affrontare qualcosa che ora conosciamo un pochino di più di qualche mese fa.
Auguri a tutti.
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Daniele/MMi
