PERCHE' IL PROGETTO SCREAM FUNZIONERA'...

La compilation di Halloween e il progetto SCREAM che ha accompagnato la presentazione di Thriller 3D alla Biennale a Venezia.
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PERCHE' IL PROGETTO SCREAM FUNZIONERA'...

Messaggio da [MICHAEL] » 13 settembre 2017, 21:28

PERCHE' IL PROGETTO SCREAM FUNZIONERA'...

Dopo 3 anni dal progetto Xscape, il mese di settembre di quest'anno 2017 ci ha portato ad una seconda parte dell'anno che si preannuncia interessante. Già da alcune settimane la CBS ha anticipato un intero progetto dedicato ai più piccoli in cui la storia di Michael e Ola Ray viene raccontata attraverso un cortometraggio animato in stile "Thriller", subito dopo abbiamo iniziato a percepire sempre più vicina la presenza di una ri-edizione di Thriller in 3D grazie alle rivelazioni sussurrate del regista John Landis e molti di noi hanno potuto poi ammirarlo in tutto il suo nuovo splendore al Festival Del Cinema di Venezia insieme al "vecchio" (si fa per dire) documentario "Making Michael Jackson's Thriller".

Ora l'annuncio di una compilation che fa da cornice ai prossimi festeggiamenti di Halloween dal titolo "Scream". E le sorprese potrebbero non essere finite, o almeno è quello che ci auguriamo. E' chiaro fin da subito quindi che quest'anno il periodo Halloween/pre-Natalizio (e forse Natalizio) avrà una grossa "impronta" Jacksoniana. L'annucio di "Scream" non farà altro che trascinare il nome (e le vendite) di Michael, (le vendite di tutti gli album di Jackson, non solo quelle di questa compilation), per i mesi a venire. Ed è stato chiaro fin dall'inizio che l'Estate del cantante intendesse puntare sulla seconda parte dell'anno per caratterizzare un periodo da sempre importante per le vendite di qualunque artista. Se, e sottolineiamo "se", dovessero esserci altri annunci "rilevanti" nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un vero e proprio "periodo jacksoniano" da qui alla fine dell'anno. Ma restiamo con i piedi per terra, e cerchiamo di capire perchè il progetto SCREAM è destinato a funzionare...

1. Scream resta un progetto senza nessun tipo di annuncio. E' il nuovo trend, e, a nostro parere, una mossa azzeccata. Con l'avvento di internet e negli ultimi anni soprattutto, i nuovi dischi e le nuove uscite non verranno più "annunciate". Ce le troveremo davanti. A pochi giorni dall'uscita. E' già stato così in passato per qualche grosso artista e sarà sempre di più così. Ne guadagna la sopresa, l'eccitazione che si crea e il tam tam mediatico che, pur di non restare "fuori" dal gioco rivelatosi all'improvviso, rimbalzerà la notizia a gran voce. In questo senso SCREAM ha già vinto ed è già un successo, quantomeno di marketing. Ne parlano tutti e su tutti i media. La promozione incomincia a vedersi palese in molte città americane e anche in qualche europea e si noterà sempre di più. Quello che siamo abituati a chiamare "nuovo" album sarà d'ora in poi una "nuova" uscita. In quanto nuova, destinata ad attirare l'attenzione dei media.

2. Associare l'uscita di un prodotto ad un periodo specifico dell'anno, ed in particolar modo ad una festività come Halloween, praticamente sentita in tutto il mondo, significa "caratterizzare" il periodo. Michael in realtà aveva già questo primato. "Thriller" è di gran lunga la canzone più suonata, gettonata e rappresentata di Halloween da sempre. Con l'uscita di SCREAM le location, i party e i festeggiamenti intorno al mondo non avranno più solo una canzone, ma un intero album da suonare. Sembra poca cosa, ma c'è da scommetterci che molte delle canzoni che oggi ascoltiamo in SCREAM le sentiremo nei prossimi mesi in tutte le salse, radio, tv e feste di ogni genere non suoneranno più soltanto Thriller, ma spazieranno tra le canzoni inserite nel disco. E come le sentiremo noi, le sentiranno tutti, sopratutto le nuove generazioni.

3. SCREAM falso progetto. O meglio... non è ancora chiaro se sarà considerato il principale progetto intorno al quale ruoterà "qualcosa" d'altro o se "Thriller" (e il suo restauro in 3D) sarà destinato ad essere il progetto più importante dell'operazione. Perchè di una cosa si può essere sicuri, che siamo di fronte ad "un'operazione" ad ampio spettro che coinvolgerà i prossimi mesi. Quello che si capirà nelle prossime settimane è se ci sarà un progetto "pilota" intorno al quale ruoterà l'intera operazione SCREAM o meno.

4. SCREAM mette sul piatto la musica di Michael, ma anche i suoi video. La tracklist scelta presenta ben 7 iconici videoclip che, stando ai comunicati diffusi, saranno parte integrante della promozione. Il che significa che se in radio passerà "Blood On The Dance Floor" per promuovere SCREAM, nelle emittenti TV musicali torneranno a rotazione questi videoclip. Agli after party di Venezia e Toronto la musica è stata accompagnata da tutti questi video a cui si è aggiunta la versione integrale di Ghosts. Per questo progetto, partendo dal grosso investimento fatto per Thriller, i video la fanno da padroni. O quantomeno non vengono messi in secondo piano.

5. SCREAM, il disco, viene presentato come un evento. Non è necessario che lo sia. Ma che venga percepito come tale, e ad esso venga associato il nome di Michael. Per fare ciò verranno realizzati party di presentazione (e afterparty) in 6 città capitali nel mondo. I media e i partecipanti faranno il resto. Sul posto, oltre al disco ovviamente con le canzoni che tutti conosciamo, verranno proiettati tutti i relativi video e la versione integrale di Ghosts. Come dire che anche "una semplice raccolta" di Michael "è qualcosa di speciale". E deve essere percepita come tale.

6. SCREAM la tracklist. Apparentemente disordinata, e spiegate le ragioni delle scelte nei comunicati ufficiali, siamo sicuri che alla fine risulterà essere una delle meno noiose degli ultimi tempi e più adatte al periodo. Le nuove generazioni avranno modo di ascoltare brani estratti da Bad, Dangerous, Blood On The Dance Floor, Thriller ed HIStory ma siamo particolarmente contenti che anche Invicible faccia parte delle scelte con "Unbreakable" e "Threatened". Un album fin troppo bistrattato finora e che meriterebbe decisamente maggiore considerazione. Il mash-up realizzato da The White Panda ha suscitato l'entusiasmo degli addetti ai lavori. Noi non siamo degli esperti, la sua inclusione resta irrilevante, se non fosse che la raccolta unisce alcune delle migliori song "ritmate" di Michael adatte al periodo di Halloween. Di una cosa però siamo sicuri, che lo si sentirà nei club di tutto il mondo di qui a breve. E noi non abbiamo più l'età... :-)

7. SCREAM i dettagli. Fermo restando che non abbiamo ancora potuto vedere da vicino il packaging dell'operazione su CD e vinile, la prima impressione è di curiosità. Al momento in cui scriviamo non si conoscono neanche i dettagli dell'interno e di eventuali booklet. L'unica cosa, e al momento forse quella più interessante, la speciale edizione limitata in vinile fluorescente al buio e la prima volta che la realtà aumentata verrà associata alla copertina di un prodotto di Michael Jackson. Non resta che avere pazienza ed armarsi del proprio smartphone una volta comprato il disco che, nell'edizione doppio LP, è destinato sicuramente ad essere un prodotto da collezione. Per quanto riguarda invece qualità del package e delle registrazioni, occorrerà avere fisicamente in mano il prodotto per pronunciarsi.

Questi sono secondo noi i punti di forza del progetto SCREAM. Un'operazione che al momento consideriamo di "transizione" e che ci auguriamo possa portare a qualcosa di più accattivante per i fan storici nelle prossime settimane e che non resti solo un'uscita destinata alle nuove generazioni. Le premesse ci sono, vedremo se seguiranno i fatti.
Anche perchè confinare una riedizione di Thriller solo a dei Festival, seppur importanti, ci sembra uno spreco... incrociamo le dita...

Daniele/MMi 8-) 8)
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