DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE;FOBIE;DISTURBO BIPOLARE

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REBELJACKSON
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DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE;FOBIE;DISTURBO BIPOLARE

Messaggio da REBELJACKSON » 6 dicembre 2008, 16:14

Posto questo topic,sempre con la speranza di non offendere nessuno o creare il solito vespaio, ma che dico...rettilario.... :smile: , ma perchè lo trovo un argomento attuale, che colpisce non solo gli adolescenti, ma anche gli adulti.
Parlo dei disturbi dell'alimentazione, quali l'ANORESSIA E BULIMIA NERVOSA, IL BINGE EATING , ma anche le fobie (paura di volare, claustrofobia, agorafobia, PYTHONFOBIA :smile: o altro).

Anoressia nervosa e bulimia I disordini alimentari, quali l’anoressia nervosa e la bulimia, possono rappresentare una minaccia per il benessere psicologico e per la salute fisica e, a volte, possono mettere a repentaglio la vita stessa. In tutti i casi, coloro che ne soffrono sono ossessionati dal cibo, hanno un’immagine distorta del corpo e hanno un comportamento alimentare incontrollato.

Anoressia nervosa

L’anoressia nervosa è un disturbo che può mettere in pericolo la vita perché induce al digiuno volontario e al rifiuto di mangiare quanto è necessario per mantenere un peso corretto entro i limiti normali valutati secondo l’età e l’altezza.
Benché i pazienti anoressici abbiano appetito, si inducono a sopprimerne lo stimolo attraverso il rigido controllo che esercitano sull’alimentazione a causa della paura ossessiva di ingrassare. Oltre il 90% degli individui che ne sono affetti sono donne e, secondo le stime, l’anoressia affligge dallo 0,5 al 3,7% della popolazione (1).
Gli anoressici sono tendenzialmente benestanti, perfezionisti e molto ambiziosi. Tendono inoltre ad essere depressi, introversi e poco inclini ad esprimere i propri sentimenti. Il fatto di seguire diete rigidissime fornisce loro l’illusione di esercitare un certo dominio su se stessi.
Gli anoressici, inoltre, sviluppano strani rituali legati all’alimentazione, come, ad esempio, il rifiuto di mangiare in presenza di altri. I pazienti risentono di una perdita anormale di circa il 15% o più del loro peso corporeo. I segnali fisici della sottoalimentazione sono unghie e capelli fragili, pelle secca, sensazione di freddo e, nelle donne, problemi legati alle mestruazioni.

Bulimia nervosa

Più comune tra i disordini alimentari, la bulimia nervosa è due o tre volte più frequente dell’anoressia. I malati di bulimia nervosa consumano grandi quantità di cibo (fino a 5.000 kilocalorie al giorno) per poi liberare il corpo dalle calorie in eccesso vomitando e abusando di lassativi e diuretici. Questo comportamento “abbuffati e purgati” passa spesso inosservato in quanto i bulimici, quando sono in presenza di altri, mangiano normalmente e riescono così a tenere segreta la malattia.
Tra i segnali fisici che rivelano la bulimia ci sono: erosione dello smalto dei denti determinata dall’acidità del vomito, viso gonfio a causa delle ghiandole salivari infiammate, abrasioni sulle mani provocate dall’autoinduzione del vomito e disidratazione.
Alla ricerca delle cause
L’insorgenza di disordini alimentari è spesso legata allo stress provocato da un evento quale l’integrazione in una nuova scuola, la mancanza di indipendenza o un ambiente familiare problematico. Le atlete sono spesso più portate a soffrire di disordini alimentari rispetto al resto della popolazione ed in particolare coloro che praticano uno di quegli sport come la ginnastica, il ballo e la corsa di fondo dove l’essere snelle viene percepito come un vantaggio.
I disordini alimentari sono soprattutto psicologici. Le persone affette da disordini alimentari sperimentano ogni sorta di dieta per tenere sotto controllo il peso; si è persino ipotizzato che il fatto stesso di seguire una dieta possa essere la causa del disturbo. Oggigiorno, comunque, è opinione comune che la dieta sia solo uno degli elementi della malattia ma non la causa.

Disturbo Alimentazione Incontrollata
Il Binge Eating Disorder (BED), ovvero Disturbo da Alimentazione Incontrollata (in lingua italiana), viene diagnosticato in persone che di solito sono in sovrappeso e che manifestano alcuni sintomi di patologia del comportamento alimentare senza però rientrare nella diagnosi di Bulimia Nervosa.
Abbuffate simili a quelle presenti nella Bulimia Nervosa (vedi diagnosi di Bulimia Nervosa) oppure frequenti pasti o spuntini nel corso della giornata. I pasti possono essere più o meno consistenti, ma si susseguono in continuazione.
Assenza di vomito compensatorio, motivo per cui le persone che soffrono di BED tendono con il passare dei mesi e degli anni ad evolvere verso forme di obesità di grado estremamente variabile.
Presenza di un senso di vergogna (anziché di colpa) per il fatto di non riuscire a controllare la propria alimentazione.
Questi individui non presentano mai un peso normale. Si è visto che il BED è presente nell'1-4% dei soggetti obesi e nel 20-30% degli obesi che richiedono un trattamento specialistico per la loro obesità.
La probabilità di soffrire di un BED pare aumentare con l'aumentare della gravità dell'obesità dell'individuo.

CARATTERISTICHE DIAGNOSTICHE (DSM IV) BED - BINGE EATING DISORDER
Ricorrenti abbuffate. Un’abbuffata è caratterizzata da entrambi i seguenti :
- mangiare in un definito periodo di tempo (ad esempio un periodo di due ore) una quantità di cibo significativamente maggiore di quello che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso tempo e in circostanze simili;

- sensazione di perdere il controllo durante l’episodio (ad esempio sensazione di non riuscire a smettere di mangiare o a controllare cosa e quanto si sta mangiando

Gli episodi di abbuffata sono associati con tre (o più) dei seguenti:
mangiare molto più rapidamente del normale;
mangiare fino a che non ci si sente spiacevolmente pieni
mangiare una quantità di cibo notevolmente maggiore rispetto alla sensazione
fisica di fame
mangiare da solo poiché ci si sente imbarazzato per come si sta mangiando, sentirsi disgustato di se stesso,
depresso o in colpa dopo l’abbuffata

E’ presente grosso disagio riguardo gli episodi di abbuffata
Gli episodi di abbuffata si verificano mediamente almeno due giorni a settimana nel corso di 6 mesi
•Le abbuffate non sono associate con un regolare uso dei comportamenti compensatori inappropriati (vomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi, diuretici, clisteri e il digiuno o l’esercizio fisico eccessivo) e non si manifestano esclusivamente in corso di AN o di BN.


Mi ritengo affetta da BINGE EATING. Confermo tutti i sintomi sopra citati. :-(

LA FOBIA

La fobia è una paura marcata e persistente con caratteristiche peculiari:
è sproporzionata rispetto al reale pericolo dell’oggetto o della situazione;
non può essere controllata con spiegazioni razionali, dimostrazioni e ragionamenti;
supera la capacità di controllo volontario che il soggetto è in grado di mettere in atto;
produce l’evitamento sistematico della situazione-stimolo temuta;
permane per un periodo prolungato di tempo senza risolversi o attenuarsi;
comporta un certo grado di disadattamento per l’interessato;
l’individuo riconosce che la paura è irragionevole e che non è dovuta ad effettiva pericolosità dell’oggetto, attività o situazione temuta.
Chi ne soffre, infatti, è sopraffatto dal terrore all'idea di venire a contatto magari con un animale innocuo come un ragno o una lucertola, o di fronte alla prospettiva di compiere un'azione che lascia indifferenti la maggior parte delle persone (ad esempio, il claustrofobico non riesce a prendere l'ascensore o la metropolitana). Le persone che soffrono di fobie si rendono perfettamente conto dell'irrazionalità di certe reazioni emotive, ma non possono controllarle.
L'ansia da fobia, o "fobica", si esprime con sintomi fisiologici come tachicardia, disturbi gastrici e urinari, nausea, diarrea, senso di soffocamento, rossore, sudorazione eccessiva, tremito e spossatezza. Si sta male e si desidera una cosa sola: fuggire!
Scappare, d'altra parte, è una strategia di emergenza. La tendenza ad evitare tutte le situazioni o condizioni che possono essere associate alla paura, sebbene riduca sul momento gli effetti della paura, in realtà costituisce una micidiale trappola: ogni evitamento, infatti, conferma la pericolosità della situazione evitata e prepara l'evitamento successivo (in termini tecnici si dice che ogni evitamento rinforza negativamente la paura). Tale spirale di progressivi evitamenti produce l'incremento, non solo della sfiducia nelle proprie risorse, ma anche della reazione fobica della persona, al punto da interferire significativamente con la normale routine dell'individuo, con il funzionamento lavorativo o scolastico oppure con le attività o le relazioni sociali. Il disagio diviene così sempre più limitante. Chi ha la fobia dell'aereo può trovarsi, ad esempio, a rinunciare a molte trasferte, e la cosa diventa imbarazzante se è necessario spostarsi per lavoro. Chi è terrorizzato dagli aghi e dalle siringhe può rinunciare a controlli medici necessari o privarsi dell'esperienza di una gravidanza. Chi ha paura dei piccioni non attraversa le piazze e non può godersi un caffè seduto ai tavolini di un bar all'aperto e così via.
Quando si parla di fobie ci si riferisce in genere alla fobia dei cani, dei gatti, dei ragni, degli spazi chiusi, degli insetti, di volare, del sangue, delle iniezioni, ecc.
Più precisamente, esistono le fobie generalizzate (agorafobia e fobia sociale), fortemente invalidanti, e le comuni fobie specifiche, generalmente ben gestite dai soggetti evitando gli stimoli temuti, che si classificano così:
Tipo animali. Fobia dei ragni (aracnofobia), fobia degli uccelli o fobia dei piccioni (ornitofobia), fobia degli insetti, fobia dei cani (cinofobia), fobia dei gatti (ailurofobia), fobia dei topi, ecc..
Tipo ambiente naturale. Fobia dei temporali (brontofobia), fobia delle altezze (acrofobia), fobia del buio (scotofobia), fobia dell'acqua (idrofobia), ecc..
Tipo sangue-iniezioni-ferite. Fobia del sangue (emofobia), fobia degli aghi, fobia delle siringhe, ecc.. In generale, se la paura viene provocata dalla vista di sangue o di una ferita o dal ricevere un'iniezione o altre procedure mediche invasive.
Tipo situazionale. Nei casi in cui la paura è provocata da una situazione specifica, come trasporti pubblici, tunnel, ponti, ascensori, volare (aviofobia), guidare, oppure luoghi chiusi (claustrofobia o agorafobia).
Altro tipo. Nel caso in cui la paura è scatenata da altri stimoli come: il timore o l'evitamento di situazioni che potrebbero portare a soffocare o contrarre una malattia (vedi anche disturbo ossessivo-compulsivo e ipocondria), ecc. Una forma particolare di fobia riguarda il proprio corpo o una parte di esso, che la persona vede come orrende, inguardabili, ripugnanti (dismorfofobia).
E' importante chiarire che il tipo di fobia da cui si è affetti non ha alcun significato simbolico inconscio, come invece viene suggerito da alcuni psicoanalisti, e la paura specifica è legata unicamente ad esperienze di apprendimento errato involontario (non necessariamente ricordate dal soggetto), per cui l'organismo associa involontariamente pericolosità ad un oggetto o situazione oggettivamente non pericolosa. Si tratta, in sostanza, di un processo di cosiddetto "condizionamento classico". Tale condizionamento si mantiene inalterato nel tempo a causa dello spontaneo evitamento sistematico che i soggetti fobici mettono in atto rispetto alla situazione temuta.
La fobia sociale è un disturbo alquanto diffuso tra la popolazione.
La caratteristica principale di questo disturbo è la paura di agire, di fronte agli altri, in modo imbarazzante o umiliante e di ricevere giudizi negativi.
Questa paura può portare chi ne soffre ad evitare la maggior parte delle situazioni sociali, per la paura di comportarsi in modo “sbagliato” e di venir mal giudicati.
Solitamente le situazioni più temute sono quelle che implicano la necessità di dover fare qualcosa davanti ad altre persone, come ad esempio esporre una relazione o anche solo firmare, telefonare o mangiare; a volte può creare ansia semplicemente entrare in una sala dove ci sono persone già sedute, oppure parlare con un proprio amico.
Le persone che soffrono di fobia sociale temono di apparire ansiose e di mostrarne i “segni”, cioè temono di diventare rosse in volto, di tremare, di balbettare, di sudare, di avere batticuore, oppure di rimanere in silenzio senza riuscire a parlare con gli altri, senza avere la battuta “pronta”.
Infine, accade spesso che chi ne soffre, quando non si trova in una situazione temuta, riconosca come irragionevole la propria paura e tenda, conseguentemente, ad auto accusarsi e rimproverarsi per non riuscire a fare cose che tutti fanno.
Questo disturbo, se non trattato, tende a rimanere stabile e cronico, e spesso può dare luogo ad altri disturbi come la depressione.

TRA LE MIE FOBIE : LE SCALE MOBILI; GUIDARE IN AUTOSTRADA O COMUNQUE IN STRADA ANCHE DI CENTRO CITTA' CON MACCHINE O PEGGIO CAMION /BUS DIETRO DI ME CHE NON MANTENGONO LA DISTANZA DI SICUREZZA; GUIDARE DI SERA FUORI CITTA';LA FOLLA.
DISTURBO BIPOLARE
Il disturbo bipolare non è particolarmente frequente nella popolazione generale. Sembra infatti che ne sia affetto una percentuale che va dallo 0.4% al 1,5% della popolazione.
Ciononostante è un disturbo serio e invalidante, che merita una certa attenzione.
Chi soffre di questa condizione tende a presentare fasi depressive seguite da fasi maniacali.
Le fasi depressive sono caratterizzate da un umore particolarmente basso, una marcata e profonda tristezza e dalla sensazione che non ci sia più nulla in grado di dare piacere. Inoltre, durante queste fasi, il sonno può facilmente aumentare o diminuire, così come l’appetito; concentrarsi su un’attività diventa più difficile. A volte la disperazione ed il senso di vuoto sono così marcati che le persone pensano al suicidio.
Le fasi maniacali, in alcuni casi, sono esattamente il contrario delle fasi depressive. Sono caratterizzate, infatti, da un umore particolarmente euforico, dalla sensazione che tutto sia possibile e da un ottimismo eccessivo. Le idee ed i pensieri si accavallano rapidamente nella mente ed a volte diventano così veloci che spesso diventa difficile seguirli. Il comportamento diventa disorganizzato ed inconcludente. L’energia è tanta che spesso chi attraversa queste fasi non sente il bisogno di mangiare o dormire ed ha la sensazione di poter fare qualsiasi cosa, a tal punto da commettere azioni impulsive o compromettenti, come spese folli o imprese avventate.
In altri casi, tuttavia, la fase maniacale non è caratterizzata da umore euforico, bensì disforico, ovvero da un senso costante di rabbiosità e ingiustizia subita, intolleranza, irritabilità e, spesso, vera e propria aggressività, mancando la capacità di valutare adeguatamente le conseguenze delle proprie azioni.
Generalmente le fasi depressive tendono a durare maggiormente rispetto a quelle maniacali: di solito le prime durano da qualche settimana a qualche mese, mentre le seconde da una a due settimane.
A volte il passaggio da una fase all’altra è immediato, a volte, invece, intercorre un periodo di umore normale. Solitamente una fase insorge lentamente, mentre a volte può arrivare improvvisamente.
Per porre diagnosi sicura di mania, deve presentarsi un distinto periodo di anormale e persistente elevazione del tono dell'umore, con caratteristiche di espansività o irritabilità. I disturbi dell'umore devono essere abbastanza gravi da compromettere le attività di studio, di lavoro o le capacità di relazione sociale.
Durante un episodio maniacale, diversi dei seguenti sintomi sono presenti:
Aumento dell'autostima o grandiosità
Ridotto bisogno di sonno
Aumentata produzione verbale con difficoltà a frenarla
Volubilità nel cambiare opinione (il paziente non si accorge che i suoi pensieri cambiano facilmente)
Facile distraibilità (il paziente può porre attenzione a particolari insignificanti ignorando elementi importanti
Aumento delle attività finalizzate
Agitazione mentale o fisica
Aumentato coinvolgimento in attività che possono avere conseguenze pericolose (p.e. spendere molto denaro o intraprendere attività sessuali inusuali per la persona)
Per la diagnosi di depressione è necessario un periodo di almeno due settimane con perdita di interesse o di piacere in tutte o buona parte delle attività. La depressione deve essere abbastanza grave da produrre una modificazione nell'appetito, nel peso corporeo, nel sonno o nella capacità di concentrarsi così come deve essere presente un sentimento di colpa, di inadeguatezza o disperazione; possono anche essere presenti pensieri di morte o suicidio.
Durante un episodio depressivo, diversi dei seguenti sintomi sono presenti:
Costante depressione del tono dell'umore o disperazione
Grave riduzione di interessi o di piacere in tutte o nella maggior parte delle attività
Perdita o incremento del peso corporeo o dell'appetito
Aumento o riduzione del sonno
Agitazione o rallentamento
Affaticamento o perdita di energia
Sentimenti di inadeguatezza, di colpa e/o perdita dell'autostima
Incapacità di concentrarsi e di prendere decisioni
Pensieri di morte o suicidio
Talvolta una persona può sperimentare solo episodi di mania o solo episodi di depressione alternati a periodi di normalità del tono dell'umore. Quando è presente solo la mania la malattia prende comunque il nome di disturbo bipolare, mentre invece, se è presente solo la depressione, la malattia è in genere chiamata depressione maggiore.
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Messaggio da Goofy » 7 dicembre 2008, 14:20

Elenco delle principali fobie, di cui molte, fortunatamente sono molto rare ed altre sono "curiose":

Ablutofobia: Paura di lavarsi o fare il bagno.
Acarofobia: Paura di avere prurito o degli insetti che causano prurito.
Achluofobia: Paura del buio.
Acousticofobia: Paura dei rumori.
Acrofobia: Paura dell'altezza.
Acrofobia: paura dei luoghi alti
Aeroacrofobia: Paura di posti alti e aperti.
Aerofobia: Paura delle correnti d'aria, di inghiottire aria o respirare aria contaminata.
Aerofobia: paura di volare
Aeronausifobia: Paura di vomitare a causa del mar d'aria.
Agliofobia: Paura del dolore.
Agorafobia: Paura degli spazi aperti o di trovarsi in posti pubblici affollati.
Agorafobia: paura degli spazi aperti
Agrafobia: Paura degli abusi sessuali.
Agrizoofobia: Paura degli animali selvatici.
Agyrofobia: Paura delle strade o di attraversare le strade.
Aichmofobia: Paura degli aghi o degli oggetti appuntiti.
Aicmofobia: paura degli oggetti acuminati e taglienti
Ailurofobia: Paura dei gatti.
Ailurofobia: paura dei gatti
Algofobia: Paura ossessiva di soffrire.
Allodoxafobia: Paura delle opinioni.
Altofobia: Paura dell'altitudine.
Amartofobia: paura di sbagliare o peccare
Amatofobia: paura e fastidio per la polvere
Amaxofobia: Paura di leggere in macchina.
Ambulofobia: Paura di camminare.
Amnesifobia: Paura delle amnesie.
Amychofobia: Paura dei graffi o di essere graffiato.
Anablefobia: Paura di guardare in alto.
Ancraofobia o Anemofobia: Paura del vento.
Androfobia: Paura degli uomini.
Androfobia: paura degli uomini
Anemofobia: Paura delle correnti d'aria o del vento.
Anginofobia: Paura dell'angina, di soffocare.
Angrofobia: Paura di avere fame.
Ankylofobia: Paura dell'immobilità di un'articolazione.
Anthrofobia o Anthofobia: Paura dei fiori.
Anthropofobia: Paura della gente o della società.
Antlofobia: Paura delle inondazioni.
Antropofobia: paura della gente e dei contatti sociali
Anuptafobia: Paura di rimanere single.
Apeirofobia: Paura dell'infinito.
Aphenphosmfobia: Paura di essere toccati.
Apifobia: Paura delle api.
Arachnefobia o Arachnofobia: Paura dei ragni.
Aracnofobia: paura dei ragni
Arithmofobia: Paura dei numeri.
Arsonfobia: Paura del fuoco.
Asthenofobia: Paura di svenire o di sentirsi deboli.
Astrafobia o Astrapofobia o Brontofobia : Paura di tuoni e fulmini.
Astrofobia: Paura delle stelle e dello spazio celeste.
Asymmetrifobia: Paura delle cose asimmetriche.
Ataxiofobia: Paura dell'atassia (mancato coordinamento muscolare)
Ataxofobia: Paura del disordine.
Atefobia: Paura delle rovine.
Atelofobia: Paura dell'imperfezione.
Athazagorafobia: Paura di essere dimenticati o ignorati.
Atomosofobia: Paura delle esplosioni atomiche.
Atychifobia: Paura di fallire.
Aulofobia: Paura dei flauti.
Aurofobia: Paura dell'oro.
Aurorafobia: Paura dell'aurora.
Autodysomofobia: Paura di chi puzza.
Autofobia: Paura di essere soli o di se stessi.
Automatonofobia: Paura di tutto ciò che falsamente rappresenta un essere senziente. (burattini, ventriloqui, statue di cera... )
Automysofobia: Paura di essere sporchi.
Aviofobia o Aviatofobia: Paura di volare.
Bacillofobia: Paura dei microbi.
Bacteriofobia: Paura dei batteri.
Ballistofobia: Paura dei missili o delle pallottole.
Barofobia: Paura della gravità.
Basofobia o Basifobia: Incapacità di stare in piedi. Paura di camminare o cadere.
Bathofobia: Paura della profondità.
Batofobia: Paura dell'altezza o di essere vicini a alti edifici.
Batofobia: paura della profondità e delle altezze
Batonofobia: Paura delle piante.
Batrachofobia: Paura degli anfibi, come rane, tritoni, salamandre, etc.
Belonefobia: Paura di spilli e aghi (Aichmofobia).
Bibliofobia: Paura dei libri.
Blennofobia: Paura del viscido.
Bogyfobia: Paura dei folletti o degli spauracchi.
Bolshefobia: Paura dei bolscevichi.
Bromidrosifobia o Bromidrofobia: Paura degli odori corporei.
Bromidrosifobia: fastidio eccessivo per i cattivi odori
Brontofobia: paura delle tempeste, dei tuoni, dei cicloni, degli uragani, dei tornado
Bufonofobia: Paura dei rospi.
Cacofonia: Paura della bruttezza.
Cainofobia o Cainotofobia: Paura delle innovazioni, novità.
Caligynefobia: Paura delle donne belle.
Cancerofobia: Paura del cancro.
Carcinofobia: Paura del carcinoma.
Cardiofobia: Paura del cuore.
Cardiofobia: paura delle malattie del cuore
Carnofobia: Paura della carne.
Catagelofobia: Paura di essere ridicolizzati.
Catapedafobia: Paura di saltare da posti alti e bassi.
Cathisofobia: Paura di sedersi.
Catoptrofobia: Paura degli specchi.
Cenofobia o Centofobia: Paura di cose nuove o di idee.
Ceraunofobia: Paura dei tuoni.
Chaetofobia: Paura dei capelli.
Cheimafobia o Cheimatofobia: Paura del freddo.
Chemofobia: Paura delle sostanze chimiche o di lavorare a contatto con esse.
Cherofobia: Paura della felicità.
Chionofobia: Paura della neve.
Chiraptofobia: Paura di essere toccati.
Cholerofobia: Paura della rabbia o di provare collera.
Chorofobia: Paura di ballare.
Chrometofobia o Chrematofobia: Paura dei soldi.
Chromofobia o Chromatofobia: Paura dei colori.
Chronofobia: Paura del tempo.
Chronomentrofobia: Paura degli orologi.
Cibofobia o Sitofobia o Sitiofobia: Paura del cibo.
Cinofobia: paura dei cani o di essere morsi da questi
Claustrofobia: Paura di spazi chiusi.
Claustrofobia: paura di luoghi chiusi e/o affollati
Cleithrofobia o Cleisiofobia: Paura di essere rinchiusi in posto chiuso.
Cleptofobia: Paura di rubare.
Climacofobia: Paura delle scale, scalare o cadere di sotto.
Clinofobia: Paura di andare a letto.
Clithrofobia o Cleithrofobia: Paura di essere rinchiusi.
Cnidofobia: Paura degli spaghi.
Coimetrofobia: Paura dei cimiteri.
Coitofobia: Paura del coito.
Cometofobia: Paura delle comete.
Contreltofobia: Paura dell'abuso sessuale.
Coprastasofobia: Paura della costipazione.
Coprofobia: Paura delle feci.
Coprofobia: paura delle feci, ritenute fonti di contagio (sin. scatofobia)
Coulrofobia: Paura dei clown.
Counterfobia: Il piacere di un fobico nel ricercare situazioni che lo spaventano.
Cremnofobia: Paura dei precipizi.
Cromatofobia: fastidio e paura per i colori
Cryofobia: Paura del freddo estremo, ghiaccio o brina.
Crystallofobia: Paura dei cristalli o del vetro.
Cyberfobia: Paura dei computer o di lavorare al computer.
Cyclofobia: Paura delle biciclette.
Cymofobia: Paura delle onde o di movimenti ondeggianti.
Cynofobia: Paura dei cani o della rabbia.
Cypridofobia o Cyprifobia o Cyprianofobia o Cyprinofobia: Paura delle prostitute o delle malattie veneree.
Decidofobia: Paura di prendere decisioni.
Defecaloesiofobia: Paura di una defecazione dolorosa.
Deipnofobia: Paura di cenare o di conversare a cena.
Dementofobia: Paura della follia.
Demofobia: Paura della folla (Agorafobia).
Demofobia: paura della folla (sin. oclofobia)
Demonofobia o Daemonofobia: Paura dei demoni.
Dendrofobia: Paura degli alberi.
Dentofobia: Paura dei dentisti.
Dermatofobia: Paura delle lesioni cutanee.
Dermatosiofobia o Dermatofobia o Dermatopathofobia: Paura delle malattie cutanee.
Dextrofobia: Paura degli oggetti alla destra del corpo.
Diabetofobia: Paura del diabete.
Didaskaleinofobia: Paura di andare a scuola.
Dikefobia: Paura della giustizia.
Dinofobia: Paura delle vertigini o dei vortici.
Diplofobia: Paura di vedere doppio.
Dipsofobia: Paura di bere.
Dishabiliofobia: Paura di spogliarsi di fronte a qualcuno.
Dismorfofobia: paura di essere brutti, deformi, impresentabili
Domatofobia o Oikofobia: Paura delle case o di essere in una casa.
Dorafobia: Paura del pelo o della pelle degli animali.
Dromofobia: Paura di attraversare le strade.
Dromofobia: paura di camminare e viaggiare (sin. odofobia)
Dutchfobia: Paura dei tedeschi.
Dysmorphofobia: Paura della deformità.
Dystychifobia: Paura degli incidenti.
Ecclesiofobia: Paura delle chiese.
Ecofobia: Paura di restare soli in casa.
Eisoptrofobia: Paura degli specchi o di vedersi allo specchio.
Electrofobia: Paura dell'elettricità.
Eleutherofobia: Paura della libertà.
Elurofobia: Paura dei gatti.
Emetofobia: Paura di vomitare.
Emofobia: paura del sangue (sin. ematofobia)
Enetofobia: Paura degli spilli.
Enochlofobia: Paura della folla.
Enosiofobia o Enissofobia: Paura di aver commesso un peccato imperdonabile o del criticismo.
Entomofobia: Paura degli insetti.
Eosofobia: Paura dell'alba.
Ephebifobia: Paura dei teenagers.
Epistaxiofobia: Paura del sangue dal naso.
Epistemofobia: Paura della conoscenza.
Equinofobia: Paura dei cavalli.
Eremofobia: Paura di essere se stessi o della solitudine.
Ereuthrofobia: Paura di arrossire.
Ereutofobia: paura di arrossire (sin. eritrofobia)
Ergasiofobia: 1) Paura di lavorare. 2) Paura dei chirurghi ad operare.
Ergasiofobia: timore di agire e provocare esiti disastrosi
Ergofobia: Paura di lavorare.
Erotofobia: Paura dell'amore sessuale o delle questioni sessuali.
Erythrofobia o Erytofobia o Ereuthofobia: 1) Paura delle luci rosse. 2) Di arrossire. 3) Del rosso.
Eufobia: Paura di sentire buone notizie.
Eurotofobia: Paura dei genitali femminili.
Fagofobia: fastidio alla assunzione del cibo
Fasmofobia: paura dei fantasmi
Febrifobia o Fibrifobia o Fibriofobia: Paura della febbre.
Felinofobia: Paura dei gatti (Ailurofobia, Elurofobia, Galeofobia, Gatofobia).
Fonofobia: paura dei suoni
Fotofobia: paura e fastidio per la luce
Francofobia: Paura della Francia, della cultura francese Gallofobia, Galiofobia).
Frigofobia: Paura del freddo, delle cose fredde.
Galeofobia o Gatofobia: Paura dei gatti.
Gallofobia o Galiofobia: Paura dei francesi, della cultura francese (Francofobia).
Gamofobia: Paura del matrimonio.
Geliofobia: Paura della risata.
Geniofobia: Paura dei menti.
Genofobia: Paura del sesso.
Genufobia: Paura delle ginocchia.
Gephyrofobia o Gephydrofobia o Gephysrofobia: Paura di attraversare i ponti.
Gerascofobia: Paura di invecchiare.
Gerontofobia: Paura dei vecchi e di invecchiare.
Geumafobia o Geumofobia: Paura di assaggiare.
Ginofobia: paura delle donne
Glossofobia: Paura di parlare in pubblico o di provare a parlare.
Gnosiofobia: Paura di conoscere.
Graphofobia: Paura di scrivere o scrivere a mano.
Gymnofobia: Paura della nudità.
Gynefobia o Gynofobia: Paura delle donne.
Hadefobia: Paura delle campane.
Hagiofobia: Paura dei santi o delle cose sacre.
Hamartofobia: Paura di peccare.
Haphefobia o Haptefobia: Paura di essere toccati.
Harpaxofobia: Paura di essere derubati.
Hedonofobia: Paura di provare piacere.
Heliofobia: Paura del sole.
Hellenologofobia: Paura dei termini greci o delle complesse terminologie scientifiche.
Helminthofobia: Paura di essere infestati dai vermi.
Hemofobia o Hemafobia o Hematofobia: Paura del sangue.
Herpetofobia: Paura dei rettili, delle cose striscianti.
Heterofobia: Paura del sesso opposto (Sexofobia).
Hierofobia: Paura dei preti e di cose sacre.
Hippofobia: Paura dei cavalli.
Hobofobia: Paura degli accattoni, vagabondi.
Hodofobia: Paura di viaggiare su strada.
Homichlofobia: Paura della nebbia.
Homilofobia: Paura dei sermoni.
Hominofobia: Paura degli uomini.
Homofobia: Paura dell'uguaglianza, monotonia o dell'omosessualità o di diventare omosessuale.
Hoplofobia: Paura delle armi da fuoco.
Hormefobia: Paura degli shock.
Hydrofobia: Paura dell'acqua o della rabbia.
Hydrophobofobia: Paura della rabbia.
Hyelofobia o Hyalofobia: Paura del vetro.
Hygrofobia: Paura dei liquidi, umidità.
Hylefobia: Paura del materialismo o la paura dell'epilessia.
Hylofobia: Paura dei boschi.
Hypengyofobia o Hypegiafobia: Paura delle responsabilità.
Hypnofobia: Paura di dormire o di essere ipnotizzati.
Hypsifobia: Paura dell'altezza.
Iatrofobia: Paura di andare dal dottore o dei dottori.
Ichthyofobia: Paura del pesce.
Ideofobia: Paura delle idee.
idrofobia: paura dell'acqua
Illyngofobia: Paura delle vertigini o di sentire girare la testa guardando verso il basso.
Insectofobia: Paura degli insetti.
Iofobia: Paura del veleno.
Isolofobia: Paura della solitudine, essere soli.
Isopterofobia: Paura delle termiti, degli insetti che mangiano il legno.
Ithyphallofobia: Paura di vedere, pensare a o avere un pene in erezione.
Japanofobia: Paura dei giapponesi.
Judeofobia: Paura degli ebrei.
Kainofobia: Paura di qualsiasi cosa nuova.
Kainolofobia: Paura di novità.
Kakorrhaphiofobia: Paura di fallire o di essere sconfitti.
Katagelofobia: Paura del ridicolo.
Kathisofobia: Paura di stare seduti.
Kenofobia: Paura del vuoto e degli spazi vuoti.
Keraunofobia: Paura di tuoni e fulmini.
Kinetofobia o Kinesofobia: Paura del movimento.
Kleptofobia: Paura di rubare.
Koinonifobia: Paura delle stanze.
Kolpofobia: Paura dei genitali, particolarmente femminili.
Koniofobia: Paura della polvere (Amathofobia).
Kopofobia: Paura della fatica.
Kosmikofobia: Paura dei fenomeni cosmici.
Kymofobia: Paura delle onde.
Kynofobia: Paura della rabbia.
Kyphofobia: Paura di abbassarsi.
Lachanofobia: Paura delle verdure.
Laliofobia o Lalofobia: Paura di parlare.
Leprofobia o Leprafobia: Paura della lebbra.
Leukofobia: Paura del colore bianco.
Levofobia: Paura di cose alla sinistra del corpo.
Ligyrofobia: Paura di rumori forti.
Lilapsofobia: Paura di tornado e uragani.
Limnofobia: Paura dei laghi.
Linonofobia: Paura degli spaghi.
Liticafobia: Paura dei processi.
Lockiofobia: Paura del parto.
Logizomechanofobia: Paura dei computer.
Logofobia: Paura delle parole.
Luifobia: Paura della sifilide.
Lutrafobia: Paura delle lontre.
Lygofobia: Paura dell'oscurità.
Lyssofobia: Paura della rabbia o di arrabbiarsi.
Macrofobia: Paura di aspettare a lungo.
Mageirocofobia: Paura di cucinare.
Maieusiofobia: Paura di partorire.
Malaxofobia: Paura del gioco amoroso (Sarmassofobia).
Maniafobia: Paura della follia.
Mastigofobia: Paura della punizione.
Mechanofobia: Paura dei macchinari.
Medomalacufobia: Paura di perdere un'erezione.
Medorthofobia: Paura di un pene eretto.
Megalofobia: Paura di cose grandi.
Melanofobia: Paura del colore nero.
Melissofobia: Paura delle api.
Melofobia: Paura della musica.
Meningitofobia: Paura delle malattie al cervello.
Menofobia: Paura delle mestruazioni.
Merinthofobia: Paura di essere costretti o vincolato.
Metallofobia: Paura del metallo.
Metathesiofobia: Paura dei cambiamenti.
Meteorofobia: Paura dei meteoriti.
Methyfobia: Paura dell'alcool.
Metrofobia: Paura o odio della poesia.
Microbiofobia: Paura dei microbi (Bacillofobia).
Microfobia: Paura di cose piccole.
Misofobia: Paura di essere contaminati da germi.
Misofobia: paura dello sporco e dell'infetto con timore di essere contaminati
Mnemofobia: Paura dei ricordi.
Molysmofobia o Molysomofobia: Paura dello sporco e della contaminazione.
Monofobia: Paura della solitudine.
Monopathofobia: Paura di una determinata malattia.
Motorfobia: Paura delle automobili.
Mottefobia: Paura delle falene.
Musofobia o Murofobia: Paura dei topi.
Mycofobia: Paura o avversione ai funghi.
Mycrofobia: Paura di cose piccole.
Myctofobia: Paura dell'oscurità.
Myrmecofobia: Paura delle formiche.
Mysofobia: Paura dei germi, contaminazione o sporcizia.
Mythofobia: Paura dei miti, delle storie o dei false affermazioni.
Myxofobia: Paura del fango (Blennofobia).
Nebulafobia: Paura della nebbia (Homichlofobia).
Necrofobia: Paura della morte o di cose morte.
Necrofobia: paura per la morte in tutte le sue manifestazioni
Nelofobia: Paura del vetro.
Neofobia: Paura di quello che è nuovo.
Neopharmafobia: Paura delle nuove droghe.
Nephofobia: Paura delle nuvole.
Nictofobia: paura della notte o, in generale, del buio
Noctifobia: Paura della notte.
Nomatofobia: Paura dei nomi.
Nosocomefobia: Paura degli ospedali.
Nosofobia o Nosemafobia: Paura di ammalarsi.
Nostofobia: Paura di tornare a casa.
Novercafobia: Paura della matrigna.
Nucleomitufobia: Paura delle armi nucleari.
Nudofobia: Paura della nudità.
Numerofobia: Paura dei numeri.
Nyctofobia: Paura del buio o della notte.
Nyctohylofobia: Paura di aree del bosco scure o di boschi di notte.
Obesofobia: Paura di ingrassare (Pocrescofobia).
Ochlofobia: Paura delle folle e delle calche.
Ochofobia: Paura dei veicoli.
Odontofobia: Paura dei denti o di interventi dentistici.
Oenofobia: Paura dei vini.
Ofidiofobia: paura dei serpenti
Oikofobia: Paura dei luoghi vicino casa, di casa.
Olfactofobia: Paura degli odori.
Ombrofobia: Paura della pioggia o di esserne bagnati.
Ommetafobia o Ommatofobia: Paura degli occhi.
Omofobia: paura verso gli Omosessualità|omosessuali
Oneirofobia: Paura dei sogni.
Oneirogmofobia: Paura di sogni sul bagnato.
Onomatofobia: Paura di sentire una certa parola o un certo nome.
Ophidiofobia: Paura dei serpenti (Snakefobia).
Ophthalmofobia: Paura di essere guardati.
Opiofobia: Paura che i medici provano nel prescrivere medicinali contro il dolore ai pazienti.
Optofobia: Paura di aprire un occhio.
Ornithofobia: Paura degli uccelli.
Ornitofobia: paura degli uccelli
Orthofobia: Paura della proprietà.
Osmofobia o Osphresiofobia: Paura degli odori.
Ostraconofobia: Paura dei crostacei.
Ouranofobia: Paura del paradiso.
Panofobia o Patofobia: Paura di tutto.
Panthofobia: Paura della sofferenza e della malattia.
Papafobia: Paura del Papa.
Papyrofobia: Paura della carta.
Parafobia: Paura delle perversioni sessuali.
Paralipofobia: Paura di negare la responsabilità.
Parasitofobia: Paura dei parassiti.
Parthenofobia: Paura delle vergini o di ragazze giovani.
Parturifobia: Paura del parto.
Pathofobia: Paura della malattia.
Patofobia: Paura del ghiaccio o della brina.
Patroiofobia: Paura dell'ereditarietà.
Peccatofobia: Paura di peccare.
Pediculofobia: Paura dei pidocchi.
Pediofobia: Paura delle bambole.
Pedofobia: Paura dei bambini.
Peladofobia: Paura dei pelati.
Pellagrofobia: Paura della pellagra.
Peniafobia: Paura della povertà.
Pentherafobia: Paura della suocera (Novercafobia).
Phagofobia: Paura di deglutire, mangiare o essere mangiati.
Phalacrofobia: Paura di diventare calvi.
Phallofobia: Paura del pene, specialmente in erezione.
Pharmacofobia: Paura delle droghe.
Pharmacofobia: Paura di prendere medicinali.
Phasmofobia: Paura dei fantasmi.
Phengofobia: Paura dell'alba.
Philemafobia o Philematofobia: Paura di baciare.
Philofobia: Paura di innamorarsi o essere innamorati.
Philosofobia: Paura della filosofia.
Phobofobia: Paura delle fobie.
Phonofobia: Paura di rumori o voci o della propria voce, dei telefoni.
Photoaugliafobia: Paura delle luci accecanti.
Photofobia: Paura della luce.
Phronemofobia: Paura di pensare.
Phthiriofobia: Paura dei pidocchi (Pediculofobia).
Phthisiofobia: Paura della tubercolosi.
Placofobia: Paura delle tombe, delle lapidi.
Plutofobia: Paura della ricchezza.
Pluviofobia: Paura della pioggia o che piova addosso.
Pneumatifobia: Paura degli spiriti.
Pnigofobia o Pnigerofobia: Paura di soffocare o essere soffocato.
Pocrescofobia: Paura di ingrassare (Obesofobia).
Pogonofobia: Paura delle barbe.
Poinefobia: Paura della punizione.
Poliosofobia: Paura di contrarre la poliomelite.
Politicofobia: Paura o anormale disgusto per i politici.
Polyfobia: Paura di molte cose.
Ponofobia: Paura di lavorare troppo o del dolore.
Potamofobia: Paura dei fiumi o dell'acqua corrente.
Potofobia: Paura dell'alcool.
Proctofobia: Paura dell'intestino retto.
Prosofobia: Paura del progresso.
Psellismofobia: Paura di balbettare.
Psychofobia: Paura di darsi pensiero.
Psychrofobia: Paura del freddo.
Pteromerhanofobia: Paura di volare.
Pteronofobia: Paura di essere solleticati da una piuma.
Pupafobia: Paura dei burattini o paura della febbre (Pyrexiofobia).
Pyrofobia: Paura del fuoco.
Radiofonia: Paura delle radiazioni, dei raggi X.
Ranidafobia: Paura delle rane.
Rectofobia: Paura dell'intestino retto o di una sua malattia.
Rhabdofobia: Paura di essere severamente puniti o presi a bacchettate o di essere severamente criticati. Anche paura della magia (bacchetta magica).
Rhypofobia: Paura di defecare.
Rhytifobia: Paura di avere le rughe.
Rupofobia: Paura dello sporco.
Rupofobia: paura per lo sporco dalla quale spesso deriva l'ossessione a pulire
Russofobia: Paura dei russi.
Samhainofobia: Paura di Halloween.
Sarmassofobia: Paura del gioco amoroso (Malaxofobia).
Satanofobia: Paura di Satana.
Scabiofobia: Paura della scabbia.
Scatofobia: Paura di cose che hanno a che fare con le feci.
Scelerophibia: Paura di uomini cattivi, scassinatori.
Sciofobia o Sciafobia: Paura delle ombre.
Scolecifobia: Paura dei vermi.
Scolionofobia: Paura della scuola.
Scopofobia o Scoptofobia: Paura di essere visto o guardato.
Scopofobia: paura di essere guardati e osservati
Scotofobia: Paura dell'oscurità (Achluofobia).
Scotomafobia: Paura della cecità.
Scriptofobia: Paura di scrivere in pubblico.
Selafobia: Paura dei lampi di luce.
Selenofobia: Paura della luna.
Seplofobia: Paura di che ha a che fare con la decomposizione.
Sesquipedalofobia: Paura delle parole lunghe.
Sessuofobia: paura del sesso e della sessualità
Sexofobia: Paura del sesso opposto (Heterofobia).
Sfecsofobia: paura delle vespe e delle loro punture
Siderodromofobia: Paura dei treni, binari, viaggi in treno.
Siderofobia: Paura delle stelle.
Sinistrofobia: Paura delle cose a sinistra, dei mancini.
Sinofobia: Paura dei cinesi, della cultura cinese.
Sitofobia o Sitofobia: Paura del cibo o di mangiare (Cibofobia).
Snakefobia: Paura dei serpenti (Ophidiofobia).
Socerafobia: Paura dei suoceri.
Socialfobia: Paura di essere valutati negativamente in situazioni sociali.
Sociofobia: Paura della società o della gente in generale.
Somnifobia: Paura di dormire.
Sophofobia: Paura di imparare.
Soteriofobia: Paura di dipendere da altri.
Spacefobia: Paura dello spazio.
Spectrofobia: Paura di spettri o fantasmi.
Spermatofobia o Spermofobia: Paura dei germi.
Spettrofobia: paura degli specchi e di vedersi allo specchio
Spheksofobia: Paura delle vespe.
Stasibasifobia o Stasifobia: Paura di stare in piedi o camminare (Ambulofobia).
Staurofobia: Paura delle croci o dei crocefissi.
Stenofobia: Paura di cose o posti stretti.
Stygiofobia o Stigiofobia: Paura dell'inferno.
Surifobia: Paura dei topi.
Symbolofobia: Paura del simbolismo.
Symmetrofobia: Paura della simmetria.
Syngenesofobia: Paura dei parenti.
Syphilofobia: Paura della sifilide.
Tachofobia: Paura della velocità.
Taeniofobia o Teniofobia: Paura del verme solitario.
Tafofobia: paura di essere sepolti vivi
Talassofobia: paura del mare o dell'annegamento in mare
Taphefobia o Taphofobia: Paura di essere sotterrato vivo o paura dei cimiteri.
Tapinofobia: Paura di essere contagiato.
Taurofobia: Paura dei tori.
Technofobia: Paura della tecnologia.
Teleofobia: 1) Paura di certe piante. 2) Delle cerimonie religiose.
Telephonofobia: Paura dei telefoni.
Teratofobia: Paura di dare alla luce un bimbo deforme o paura dei mostri e delle persone deformi.
Testofobia: Paura di fare i test.
Tetanofobia: Paura del tetano.
Teutofobia: Paura dei germanici o delle cose dalla Germania.
Textofobia: Paura di certe stoffe.
Thaasofobia: Paura di sedere.
Thalassofobia: Paura del mare.
Thanatofobia o Thantofobia: Paura della morte o di morire.
Theatrofobia: Paura dei teatri.
Theofobia: Paura degli dei o delle religioni.
Theologicofobia: Paura della teologia.
Thermofobia: Paura del calore.
Tocofobia: Paura della gravidanza o del parto.
Tomofobia: Paura di operazioni chirurgiche.
Tonitrofobia: Paura dei tuoni.
Topofobia: Paura di certi posti o situazioni, come la paura di presentare un lavoro.
Toxifobia o Toxofobia o Toxicofobia: Paura del veleno o di essere accidentalmente avvelenati.
Traumatofobia: Paura di ferirsi.
Tremofobia: Paura di tremare.
Trichinofobia: Paura di trichinosis (Chaetofobia).
Trichopathofobia o Trichofobia o Hypertrichofobia: Paura dei capelli.
Tropofobia: Paura di muoversi o fare cambiamenti.
Trypanofobia: Paura delle iniezioni.
Tuberculofobia: Paura della tubercolosi.
Tyrannofobia: Paura dei tiranni.
Uranofobia: Paura del paradiso.
Urofobia: Paura dell'urina o di urinare.
Vaccinofobia: Paura delle vaccinazioni.
Venustrafobia: Paura delle belle donne.
Verbofobia: Paura delle parole.
Verminofobia: Paura dei germi.
Vestifobia: Paura dei vestiti.
Virginitifobia: Paura dello stupro.
Vitricofobia: Paura del patrigno.
Wiccafobia: Paura delle streghe e delle stregonerie.
Xenofobia: Paura di sconosciuti o stranieri.
Xenofobia: paura verso gli stranieri o verso cose di altre nazioni (sin. senofobia)
Xerofobia: Paura della siccità.
Xylofobia: 1) Paura degli oggetti di legno. 2) Boschi.
Zelofobia: Paura della gelosia.
Zeusofobia: Paura di Dio o degli dei.
Zoofobia: Paura degli animali.

FONTE:Il tuo psicologo



Le mie sono:

Nictofobia: paura della notte o, in generale, del buio
Ornithofobia: Paura degli uccelli.

...Anna ed Annalisa vi prego sulla seconda basta commenti :smile:


Goofy
Goofy

My web site:
http://www.cyborg009.it
My favorite Michael Jackson web site:
https://michaelmania.com

surgeon
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Messaggio da surgeon » 7 dicembre 2008, 15:35

ce le ho:
trypanofobia (paura delle iniezioni)
surifobia (paura ed aggiungo SCHIFO dei topi)
ofidiofobia (paura dei serpenti)

mi manca:
POTOFOBIA (paura dell'alcool!!!!)
SURGEON

Cory
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Località: torino

Messaggio da Cory » 7 dicembre 2008, 16:12

Coulrofobia: Paura dei clown.

Questa è la mia!!! :sad: :sad: :sad:

Cmq alcune sono davvero assurde....poverino chi ne soffre!!!!

Defecaloesiofobia: Paura di una defecazione dolorosa.
:-) scusate ma questa fa proprio ridere!!!!

Pentherafobia: Paura della suocera (Novercafobia).
:???: un pò tutti.....
Cory....michael jackson my passion!!!
Love is a feeling!!!

MSN:corinne.ruggieri@hotmail.it

robypezzo
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Località: Rapallo

Messaggio da robypezzo » 7 dicembre 2008, 16:18

Le mie sono:

Achluofobia: Paura del buio.
Aracnofobia: Paura dei ragni.
Chronomentrofobia: Paura degli orologi.
Kenofobia: Paura del vuoto e degli spazi vuoti.
Koinonifobia: Paura delle stanze (in particolare i corridoi).
Mechanofobia: Paura dei macchinari (tipo i giochi del Luna Park).
Anthropofobia e Sociofobia: Paura della società o della gente in generale.
Tachofobia: Paura della velocità.
Trypanofobia: Paura delle iniezioni.
Xenofobia: Paura di sconosciuti o stranieri.

Ne ho giusto qualcuna... :(
Sii come l' acqua.
Immagine Immagine Immagine

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