

La metamorfosi
di Franz Kafka
È la storia di un uomo comune, Gregor Samsa, un modesto impiegato che un mattino si sveglia e si accorge di essersi trasformato in un enorme scarafaggio. La prima reazione dell'uomo non è di sgomento, né di meraviglia per il suo nuovo stato, ed anzi si preoccupa più del modo in cui andare al lavoro (è commesso viaggiatore) in quelle condizioni, tenendo conto anche del fatto che è in mostruoso ritardo. Nonostante i suoi tentativi di tenere nascosta la sua situazione al resto della famiglia, al procuratore, ed al suo datore di lavoro, questi ultimi riescono ad entrare nella stanza. Il terrore che colpisce i suoi familiari ed il procuratore, tuttavia, li obbliga a richiudere immediatamente la porta, spingendo il povero Gregor dentro con un bastone. La vista di Gregor in quelle condizioni porta a reazioni di orrore in tutti loro (la madre sviene, il padre piange ed il procuratore ha un gesto d'orrore).
Il resto del racconto narra della nuova vita di Gregor Samsa, abbandonato da tutti tranne che dalla sorella Grete che si preoccupa di lui e gli procura il cibo. Le reazioni del padre e della madre sono tuttavia ancora ostili: una volta Gregor prova ad uscire dalla sua stanza, provocando lo svenimento della madre e l'attacco del padre con il lancio di alcune mele: una di queste lo colpisce e lo ferisce.
Dopo poco tempo, tuttavia, Gregor viene completamente abbandonato a sé stesso, anche dalla sorella che nel frattempo ha trovato un lavoro, ed il conseguente malessere lo porta in uno stato tale da rifiutare il cibo offertogli fino a giungere ad una morte lenta, causata dal rifiuto nei suoi confronti della sua famiglia. Agli occhi della famiglia, infatti, egli è divenuto un peso, visti anche i problemi economici che i familiari devono affrontare a causa della perdita del lavoro di Gregor, unico componente della famiglia che lavorava. Il padre, con cui aveva avuto dei contrasti, arriva persino a pensare a come liberarsi del figlio, visto ormai solo come un mostro.
Si sbarazza infine del cadavere di Gregor la governante ad ore della casa, mentre la famiglia spera in una ripresa dalla crisi finanziaria con un matrimonio conveniente della figlia, che nel mentre è divenuta una bella ragazza e si avvicinava all'età del matrimonio. Il racconto infine si conclude con il trasloco dell'intera famiglia in una dimora più piccola, iniziando così una nuova vita, dimenticando per sempre Gregor.
FONTE:Wikipedia
Ho adorato alla follia questo romanzo tanto che per paura di rimanerne insoddisfatta non ho più voluto leggere altro di questo grande autore. E' qualcosa che mi succede molto spesso e che prima o poi dovrò cercare di vincere.
E' una storia di paura del diverso, si nota perfettamente di quanto tutto sia normale finchè Gregor è normale e di come diventi tutto pesante ed inaccettabile per la famiglia dopo il suo mutamento, tanto da tirare un sospiro di sollievo dopo la sua morte. Viene affrontata l'emarginazione nonchè la solitudine di chi subisce un cambiamento sia esso psicologico che morale, sembra che la gente "normale" lo consideri qualcosa da tenere nascosto, di cui vergognarsi ed ecco che Gregor vive da recluso riceve l'assistenza primaria dalla famiglia che però lo fa con disgusto, gettandogli gli avanzi perchè con questa trasformazione lui è colpevole della loro infelicità, dell'instabilità economica nonchè dell'astensione dalla vita sociale. Tutto viene stravolto da questo essere a forma di scarafaggio che un po sembra di dimensioni umane e un po di quello dell'insetto di cui ha la forma.
E' un libro che riesce a far affiorare sentimenti contrastanti, lo definirei un viaggio nell'incubo di tutti coloro che non sono "conformi agli altri".
Goofy

