Ricky Martin diventa padre di due gemelli da madre surrogata
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SunsetDriver
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Ricky Martin diventa padre di due gemelli da madre surrogata
Quando la vita cambia musica
(cioè Ricky Martin e i suoi gemelli)
Senza gemelli, non si può ormai vivere. Dopo quelli di Brad&Angelina, di J.Lo e Marc Anthony, di P.Diddy, di Elvis Costello e Diana Krall, di Dennis Quaid e di Julia Roberts, una ultima star si presenta trionfante ai fotografi con in braccio due fagottini animati. Però Ricky Martin, 36 anni, beniamino della musica centroamericana, non ha accanto moglie né fidanzata, che d'altra parte non ha voluto mai: neanche quando - ai tempi della «Vida Loca» e del suo micidiale colpo d'anca - cadevano a grappoli, in mille, ai suoi piedi. E anche se le bambinaie non gli mancheranno, i due pargoli - maschi - se li spupazzerà da solo, e per scelta.
Ma da padre singolo, piuttosto dello scomodo modello Michael Jackson (che per dare sbocco al desiderio di paternità puntò gli occhi su una ex infermiera, Robyn Moore (chi?! :lol: ndE), australiana: però dovette poi sposarla, e malgrado il divorzio mantenerla vita natural durante, e sopportarne poi le interviste) il buon Ricky ha scelto una via più comoda e discreta, da affettività zero. Il divo portoricano, che non ha mai ammesso apertamente di essere gay (o sarà solo innamorato di se stesso, come sostengono ora i pettegolezzi scatenati sui blog Usa), è ricorso a una madre surrogata; una sconosciuta, cui sarebbe stato impiantato il suo seme e, giura ora l'addetto stampa: «mai la donna saprà dove siano finiti questi bambini».
Un qualche sospetto, l'anonima madre finirà tuttavia per averlo, visto il can can che sta nascendo intorno ai pargoli e al modello di paternità adottato dalla star, peraltro tutt'altro che nuovo: secondo l'Accademia dei pediatri americani, ci sono negli Stati Uniti quasi nove milioni di ragazzi sotto i 18 anni nati con questo metodo, e hanno per genitori una coppia dello stesso sesso. Pare che anche il costo dell'intera operazione sia più accessibile non solamente ai divi: si calcola costi sui 100 mila dollari, 25 mila dei quali vanno alle tasche della madre surrogata, 10 mila all'eventuale donatore, e il resto alle agenzie e ai costi medico-legali.
Ignoto resta pure, per ovvie ragioni, il luogo di nascita dei bimbi di Ricky Martin, che hanno ormai alcune settimane di vita ma dei quali ancora non si conosce il nome. Martin ha già abbandonato ogni progetto di lavoro per un anno intero, ha spiegato ancora il suo portavoce: «I gemelli sono belli e sani, e già sotto la completa tutela di Ricky, che se ne occupa personalmente. Egli è deliziato di cominciare un nuovo capitolo della propria vita come genitore, e resterà a lungo lontano dai riflettori per passare tutto il suo tempo con loro».
Di bimbi, in fondo, la star portoricana si occupa ormai da molto tempo, dopo i trionfi e il culto di cui è stato protagonista nei Novanta con i suoi ritmi, i balli scatenati, i video calienti e gli spettacoli colorati che giravano intorno a pezzi come appunto «Livin' la vida loca» o «La copa de la Vida» che fu colonna sonora di un mondiale di calcio. Con il Duemila, la sua vena si è fatta più raccolta, è tornato all'uso dello spagnolo nel 2003 con «Almas del Silencio» e quando, nel 2005, è venuto in Italia per parlare di «Life» (l'ultimo album coronato in realtà da un successo assai tiepido) Ricky ha parlato soprattutto della Fondazione che porta il suo nome e che si occupa di aiuti umanitari, primi fra tutti quelli ai bambini vittime di abusi, con finanziamenti alla lotta alla prostituzione infantile, soprattutto in Laos e Cambogia, dove il fenomeno costituisce una piaga sociale; una parte degli introiti di ogni singolo biglietto dell'ultimo tour, era devoluta proprio a questa causa.
fonte: lastampa.it
Enrico
(cioè Ricky Martin e i suoi gemelli)
Senza gemelli, non si può ormai vivere. Dopo quelli di Brad&Angelina, di J.Lo e Marc Anthony, di P.Diddy, di Elvis Costello e Diana Krall, di Dennis Quaid e di Julia Roberts, una ultima star si presenta trionfante ai fotografi con in braccio due fagottini animati. Però Ricky Martin, 36 anni, beniamino della musica centroamericana, non ha accanto moglie né fidanzata, che d'altra parte non ha voluto mai: neanche quando - ai tempi della «Vida Loca» e del suo micidiale colpo d'anca - cadevano a grappoli, in mille, ai suoi piedi. E anche se le bambinaie non gli mancheranno, i due pargoli - maschi - se li spupazzerà da solo, e per scelta.
Ma da padre singolo, piuttosto dello scomodo modello Michael Jackson (che per dare sbocco al desiderio di paternità puntò gli occhi su una ex infermiera, Robyn Moore (chi?! :lol: ndE), australiana: però dovette poi sposarla, e malgrado il divorzio mantenerla vita natural durante, e sopportarne poi le interviste) il buon Ricky ha scelto una via più comoda e discreta, da affettività zero. Il divo portoricano, che non ha mai ammesso apertamente di essere gay (o sarà solo innamorato di se stesso, come sostengono ora i pettegolezzi scatenati sui blog Usa), è ricorso a una madre surrogata; una sconosciuta, cui sarebbe stato impiantato il suo seme e, giura ora l'addetto stampa: «mai la donna saprà dove siano finiti questi bambini».
Un qualche sospetto, l'anonima madre finirà tuttavia per averlo, visto il can can che sta nascendo intorno ai pargoli e al modello di paternità adottato dalla star, peraltro tutt'altro che nuovo: secondo l'Accademia dei pediatri americani, ci sono negli Stati Uniti quasi nove milioni di ragazzi sotto i 18 anni nati con questo metodo, e hanno per genitori una coppia dello stesso sesso. Pare che anche il costo dell'intera operazione sia più accessibile non solamente ai divi: si calcola costi sui 100 mila dollari, 25 mila dei quali vanno alle tasche della madre surrogata, 10 mila all'eventuale donatore, e il resto alle agenzie e ai costi medico-legali.
Ignoto resta pure, per ovvie ragioni, il luogo di nascita dei bimbi di Ricky Martin, che hanno ormai alcune settimane di vita ma dei quali ancora non si conosce il nome. Martin ha già abbandonato ogni progetto di lavoro per un anno intero, ha spiegato ancora il suo portavoce: «I gemelli sono belli e sani, e già sotto la completa tutela di Ricky, che se ne occupa personalmente. Egli è deliziato di cominciare un nuovo capitolo della propria vita come genitore, e resterà a lungo lontano dai riflettori per passare tutto il suo tempo con loro».
Di bimbi, in fondo, la star portoricana si occupa ormai da molto tempo, dopo i trionfi e il culto di cui è stato protagonista nei Novanta con i suoi ritmi, i balli scatenati, i video calienti e gli spettacoli colorati che giravano intorno a pezzi come appunto «Livin' la vida loca» o «La copa de la Vida» che fu colonna sonora di un mondiale di calcio. Con il Duemila, la sua vena si è fatta più raccolta, è tornato all'uso dello spagnolo nel 2003 con «Almas del Silencio» e quando, nel 2005, è venuto in Italia per parlare di «Life» (l'ultimo album coronato in realtà da un successo assai tiepido) Ricky ha parlato soprattutto della Fondazione che porta il suo nome e che si occupa di aiuti umanitari, primi fra tutti quelli ai bambini vittime di abusi, con finanziamenti alla lotta alla prostituzione infantile, soprattutto in Laos e Cambogia, dove il fenomeno costituisce una piaga sociale; una parte degli introiti di ogni singolo biglietto dell'ultimo tour, era devoluta proprio a questa causa.
fonte: lastampa.it
Enrico

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dorilis
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Barbara/Saetta
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Ma per favore, non vorrai confrontare le due cose.
In America è una pratica permessa (io personalmente non la concepisco), e Ricky ha fatto tutto secondo le regole e senza sotterfugi idioti....... cosa dovrebbe dire la gente?
E'Michael che ha cercato di raggirare tutti compreso i suoi fan....era innamoratao di Debby, ha concepito regolarmente, poi invece no, poi li porta ia dalla sala parto ma insiste col dire che il loro matrimonio è normale.....poi lei non può vedere i bambini, ....ma dai, più ci penso e più mi fa schifo tutta la faccenda!....quella di Michael !
In America è una pratica permessa (io personalmente non la concepisco), e Ricky ha fatto tutto secondo le regole e senza sotterfugi idioti....... cosa dovrebbe dire la gente?
E'Michael che ha cercato di raggirare tutti compreso i suoi fan....era innamoratao di Debby, ha concepito regolarmente, poi invece no, poi li porta ia dalla sala parto ma insiste col dire che il loro matrimonio è normale.....poi lei non può vedere i bambini, ....ma dai, più ci penso e più mi fa schifo tutta la faccenda!....quella di Michael !
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Barbara/Saetta
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Dovevi specificarlo......comunque quando si parla di Michael si intendono tutti i bambini non solo l'ultimo!|E comunque anche in quel caso Michael ha dato 2 versioni:
- una che non conosceva neppure la madre...che gli interessava solo che fosse SANA
- e la seconda che era innamorato e che non rendeva pubblica la sua identità per difenderla
Allora, come la mettiamo?
- una che non conosceva neppure la madre...che gli interessava solo che fosse SANA
- e la seconda che era innamorato e che non rendeva pubblica la sua identità per difenderla
Allora, come la mettiamo?
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Barbara/Saetta
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surgeon
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Il gene capelli neri ed occhi neri è dominante.
Puo' accadere quello che hai detto tu, possibilita' assai remota, ma pur sempre ammissibile ma con UN FIGLIO SOLO e non con tre.
Adottati o no, io comunque li considero figli suoi, visto che li sta crescendo lui, pur con tutti i suoi difetti e stranezze: mi pare che si stia comportando anche bene con loro, a differenza di tanta altra gente (e parlo anche di gente non famosa).
Io rimango d'accordo con Dorillis: due pesi e due misure, come sempre.
Mi dispiace, e contesto, il fatto che la sua paternita' (evento credo piu' importante nella vita di un uomo) si sia svolta in questa maniera con madri che sfornano figli per soldi e non per amore verso una persona.
Puo' accadere quello che hai detto tu, possibilita' assai remota, ma pur sempre ammissibile ma con UN FIGLIO SOLO e non con tre.
Adottati o no, io comunque li considero figli suoi, visto che li sta crescendo lui, pur con tutti i suoi difetti e stranezze: mi pare che si stia comportando anche bene con loro, a differenza di tanta altra gente (e parlo anche di gente non famosa).
Io rimango d'accordo con Dorillis: due pesi e due misure, come sempre.
Mi dispiace, e contesto, il fatto che la sua paternita' (evento credo piu' importante nella vita di un uomo) si sia svolta in questa maniera con madri che sfornano figli per soldi e non per amore verso una persona.
SURGEON